Meteo Laceno: freddo e deboli nevicate, sarà un bianco capodanno?

Prima di iniziare questo “speciale meteo” che manca da queste pagine da troppo tempo, vogliamo salutarvi tutti, abbracciarvi e scusarci con voi per la nostra assenza.
Le vicissitudini della località, miste ad impegni di natura lavorativa e altro, ci hanno imposto impegni differenti, ma il vostro calore, il vostro interesse e la vostra passione, sono cosi forti che abbiamo deciso, di offrirvi, per quanto possibile, un servizio costante.


A pochi giorni, da quello che sarà il secondo capodanno senza seggiovie al Lago Laceno, siamo qui a parlarvi delle previsioni meteo per questa località, consci che un luogo cosi affascinante e cosi ricco di natura e tranquillità, non possa morire nel dimenticatoio.
In questo momento di difficoltà è importante per coloro che come noi frequentano sempre la zona, spingere sull’acceleratore sulle peculiarità di questo luogo e cambiare rotta (per il momento) su quello che rappresenta un turismo di nicchia ma pur sempre utile ad albergatori e ristoratori; ma torniamo alle previsioni!
Nei prossimi giorni, l’anticiclone delle Azzorre rafforzerà la propria presa e struttura, imperniando il suo fulcro e il suo cuore tra il Sud della Gran Bretagna e il Nord della Francia.
Tale rinforzo, sarà seguito da un innalzamento della stessa figura barica che, innalzandosi verso Nord, in sede polare, favorirà un’ondulazione del vortice polare che si dirigerà verso Sud e verso la nostra penisola.
Allo stato attuale, quando mancano circa 72-78 ore dal giorno 31 e quindi entriamo nell’ordine delle “previsioni” e non delle mere tendenze, notiamo la possibilità che l’anticiclone delle Azzorre “spanci” , disponendosi gradualmente sui paralleli, impedito alla risalita netta verso sede artica da una zona di bassa pressione in sede Islandese.
La configurazione suddetta, favorirà, una breve e intensa (non estrema attenzione!!!) discesa di aria fredda sul centro – sud Italia.
Nel contempo dell’arrivo di aria molto fredda alla quota barica di 500 hpa (5500 m circa), nell’ordine dei -33°/-35°, alla quota barica di 850 hpa (1440 m circa) registreremo temperature negative comprese tra i -2° e i -4°. Tutto ciò sarà in contemporanea alla formazione di un minimo depressionario che si posizionerà sul sud della Grecia e favorirà l’attivazione dei venti dai quadranti nord orientali sul nostro appennino.

Alla luce di tale evoluzione, allo stato attuale (ma con ancora tante probabili varianti da seguire), prevediamo a partire dalla mattina del 31 , dalle ore 12 circa, un aumento della nuvolosità sul Laceno, con prime deboli nevicate per effetto Stau. Nel pomeriggio i fenomeni potrebbero intensificare, favoriti anche dal passaggio del nucleo più freddo dell’aria in quota.
Successivamente nella notte tra il 31 e l’1 Gennaio, potrebbero ancora cadere fiocchi su tutta la località senza destare preoccupazioni in termini di accumuli sul manto stradale.
Attualmente, non è possibile preventivare quanti cm di neve potrebbero fermarsi al suolo e la quota delle nevicate, ma ipotizziamo una quota neve dal mattino del 31 alla mattina del giorno 1 che varierà costantemente da quota 1200 m, fino a portarsi a quota 650/700 m. Gli accumuli potrebbero risultare più consistenti sulle vette e nelle località ben esposte al Nord est, tuttavia parliamo di un manto nevoso compreso tra pochissimi cm (1-3 cm) a pochi cm (5-10 cm).

ATTENZIONE!!! SIAMO A 3 GIORNI DALL’EVENTO E SEGUIRANNO SICURAMENTE EVOLUZIONI! TENERSI AGGIORNATI!


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