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Funghi Lago Laceno - Porcini

Amanita caesarea

L’ Amanita caesarea o ovolo buono (detto dai locali a’ volozz’ r’ov) è di sicuro uno dei miglior funghi in assoluto, pregiato e prelibato, considerato addirittura il fungo più apprezzato dopo il Tuber magnatum Pico, ossia il tartufo bianco di Alba. Il suo nome deriva dai “cesari” ossia gli imperatori di Roma, infatti questo prezioso fungo era piatto prelibato dalle alte cariche della… Leggi tutto

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Amanita muscaria

L’Amanita muscaria o ovolo malefico è forse l’esemplare più spettacolare di fungo che possiamo incontrare tra i boschi del Laceno e non solo. Affascinante esteticamente si presenta in tutta la sua bellezza come un fungo raro da trovare ma abbondante nelle stazioni di crescita. Risulta difficile incontrarlo soprattutto per il periodo di crescita che scoraggia gli altri cercatori a frequentare i boschi (convinti… Leggi tutto

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Amanita rubescens

L’ Amanita rubescens detta anche “Tignosa vinata” per il colore del cappello e le sfumature sul gambo, rappresenta uno dei funghi più belli e invasivi che nel periodo (soprattutto) autunnale, popolano i boschi del Laceno. La “tignosa vinata“, infatti, è presente su tutta la zona montana del Laceno e molte volte è rinvenibile anche nei numerosi castagneti che contornano Bagnoli Irpino. Fungo non… Leggi tutto

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Boletus aereus

Il Boletus aereus è l’esemplare di porcino più bello e soddisfacente da raccogliere per i cercatori esperti. Il suo nome volgare (capanero) ci porta al colore del cappello di tonalità molto scure che a volte, soprattutto sotto Quercus ilex (Leccio) raggiunge il nero. Il porcino nero o bronzino rappresenta l’essenza fungina principale (per il genere Boletus) dei boschi di quercia e di castagno… Leggi tutto

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Boletus aestivalis

Quando parliamo di funghi la nostra attenzione ricade sicuramente sul “re dei boschi” ossia il famoso e apprezzatissimo “porcino“. Parlare di “porcino”  in generale però non mette in risalto la presenza delle varietà presenti sul Lago Laceno e nei boschi di Bagnoli Irpino. Infatti, fin ora, sono stati ritrovati tre delle quattro specie di porcino (Boletus) presenti in Italia. In questa scheda focalizzeremo… Leggi tutto

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Boletus edulis

Il Boletus edulis è il porcino italiano per eccellenza, conosciuto , appunto, con il semplice appellativo di porcino. Questa qualità non è molto diffusa nella Regione Campania e tantomeno nel comprensorio del Lago Laceno, diventa cosi un prelibato obiettivo per i cercatori più esperti che cercano la sfida con la montagna. Si tratta di un porcino amante delle temperature fresche e soprattutto dell’alta… Leggi tutto

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Boletus regius

Il Boletus regius o porcino reale, volgarmente chiamato dai locali “cardinale” o “fragolata” è il classico fungo che aiuta a “riempire” il cesto durante le buttate di porcini (boletus aestivalis ed aereus). Il porcino reale, erroneamente chiamato con l’appellativo porcino, non rientra nella sezione “edules“, ma in quella “appendicolati” alla quale appartengono tutte le boletacee a gambo , tubuli e carne gialla. Il… Leggi tutto

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Cantharellus cibarius

Quando i boschi del Laceno e di Bagnoli Irpino  vengono colpiti dai primi tepori sono loro i “padroni” del bosco : i galletti. Il Cantharellus cibarius detto appunto galletto o finferlo (chiamato dai locali il carnacciuolo) è il fungo più versatile e da alcuni punti di vista, il miglior esempio commestibile del nostro comprensorio. Nasce da Maggio a Novembre e in alcune annata… Leggi tutto

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Clitocybe nebularis

Il Clitocybe nebularis o nebbione (i locali lo chiamano ordinale) è un fungo molto comune in autunno nel comprensorio del Lago Laceno. Il nebbione cresce a gruppi molto numerosi, a file e fortemente gregario ecco perchè viene chiamato “ordinale” o “ordinato“, propio per il suo modo particolare di crescita; trattasi di una specie sulla quale è nata una lunga discussione che ha portato… Leggi tutto

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Clitopilus prunulus

Quando l’autunno avanza , le piogge sono state abbondanti e soprattutto le temperature sono rimaste miti, è tempo di andare alla cerca degli amatissimi funghi porcini; non tutti sanno però che a volte, nei periodi precedenti alla nascita dei “beneamati” , nascono in grandi colonie i Clitopilus prunulus, i falsi prugnoli o meglio (come dicono i locali) e’spiun (gli spioni). Infatti, pregio del… Leggi tutto

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Coprinus comatus

Il Coprinus comatus o fungo dell’inchiostro o fungo dell’asfalto è un fungo conosciuto dai più esperti e apprezzato dai buongustai; alcuni considerano tale fungo il miglior commestibile in assoluto. I nomi volgari si riferiscono allo stato di maturazione del micete , quando si scioglie in una sorta di inchiostro nero. Specie non comunissima , si riconosce per il suo cappello appunto “chiomato” ,… Leggi tutto

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Craterellus cornucopioides

Il Craterellus cornucopioides è un fungo prettamente autunnale che viene chiamato volgarmente “trombetta da morto” o “trombetta dei morti“. Il nome macabro, tuttavia, non rappresenta la qualità del fungo (viene cosi chiamato perchè nasce intorno al 2 di Novembre), il quale è un ottimo commestibile, molto ricercato soprattutto al nord Italia, dove mantiene un suo ottimo mercato. Il suo aspetto è unico ed… Leggi tutto

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Entoloma lividum

L’Entoloma lividum rappresenta uno dei funghi tossici che possono rappresentare un rischio serio per la salute dei raccoglitori “nostrani”. Fungo autunnale che nasce in vaste colonie o anche singolarmente, l’Entoloma lividum, presenta caratteristiche che lo portano ad assomigliare al Clitocybe nebularis (fungo ordinale), fungo tossico ed erroneamente raccolto e mangiato nei pressi del Laceno. La differenza sostanziale tra i due funghi è da… Leggi tutto

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Fistulina hepatica

La Fistulina hepatica o lingua di bue (detta dai locali lengua e’voia) è un fungo parassita che cresce sui tronchi di alberi vivi e adorna l’albero con dei magnifici giochi di colore e sapienti conformazioni naturali. Il fungo in questione è specie commestibile anche se non da tutti apprezzato per la consistenza della carne molle e succosa. Difficilmente confondibile con altri tipi di… Leggi tutto

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Hydnum repandum

L’ Hydnum repandum o steccherino dorato (detto dai locali tirppa di pecora) è un parente (solo per eventuale somiglianza) del galletto ossia il Cantharellus cibarius. Fungo assai diffuso durante la stagione autunnale, apprezzato e consumatissimo anche se da molti non apprezzato per il sapore amarognolo delle carni dovute agli “idni” dei piccoli aculei che costituiscono l’imenio del fungo. La “trippa di pecora” nasce… Leggi tutto

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Hygrophorus russula

L’ Hygrophorus russula è un fungo caratteristico dei periodi autunnali, soprattutto di fine stagione. E’ volgarmente chiamato “lardaiolo” per la sua consistenza compatta, soda e lardosa. Cresce in vaste colonie, fortemente gregario e in casi sporadici solitario, e per la sua conformazione è uno dei funghi più “inconfondibili” del panorama micologico nazionale. Il suo riconoscimento è facile a causa della colorazione vinosa del… Leggi tutto

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Laetiporus sulphureus

Il Laetiporus sulpuhureus detto dai locali “gallinaccio” è uno dei funghi più belli e sgargianti tra i parassiti e i saprofiti. Un’essenza particolare e dalle svariate forme che in estate e autunno colora di giallo-arancio tantissimi alberi di castagno delle valli bagnolesi e rende piacevoli le passeggiate di appassionati di micologia, i quali anche in periodo di scarsezza di raccolti riescono a fotografare… Leggi tutto

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Macrolepiota procera

La Macrolepiota procera o mazza di tamburo (a volte chiamata dai locali cunocchia) è un fungo pressochè ubiquitario dei boschi che vanno dalla fascia pedemontana a quella delle vette. Fungo assai comune, di difficile confusione con altre specie simili, si distingue per diverse caratteristiche fondamentali tutte presenti in ogni esemplare (con eccezione del cappello che dopo le piogge risulta privo di squame). Il… Leggi tutto

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Morchella esculenta

La Morchella esculenta o “spungola“, detta dai locali “a’ rispunzola” è un fungo prettamente primaverile e rappresenta una delle primizie micologiche della stagione. La spugnola è un fungo assai ricercato sia a causa del periodo di crescita sia per le apprezzate qualità gastronomiche soprattutto con ripieni di carne e formaggi. Rinvenibile nei boschi misti di Frassino, Olmo, Ontano e a volte Quercia, la spugnola è… Leggi tutto

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Polyporus tuberaster

Il Polyporus tuberaster si accaparra di sicuro un posto importante all’interno del panorama fungino del Laceno; in primis perchè specie diffusissima e soprattutto con crescita esplosiva dopo le primissime piogge e a volte anche prima, in secundis perchè a questo fungo sono attribuiti dei ritrovamenti di tartufo nero ordinario (Tuber mesentericum vittadini) da record, in modo errato (vederemo in seguito il perchè). Cresce… Leggi tutto

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Ramaria aurea

Nel grandissimo mondo delle “Ramaria” esistono due qualità commestibili e apprezzatissime sul Lago Laceno, una di queste è la Ramaria aurea o manina dorata. Il nome vernacolare di questo fungo varia di zona in zona e non è difficile sentirlo chiamare “manella” oppure “gallinella” creando confusione con i galletti e gallinacci. Per correttezza scientifica e soprattutto per evitare confusioni preferiamo identificarlo con la… Leggi tutto

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Rickenella fibula

La Rickenella fibula non è un fungo molto conosciuto e soprattutto non è facile imbattersi in questi esemplari, anche perchè risulta difficilissimo intravederli per le loro minutissime dimensioni. Il fungo si presenta piccolissimo, di dimensioni che a volte non superano il centimetro ed è costituito da un gambo molto molto sottile color arancio e da un cappello che si presenta da ombelicato a… Leggi tutto

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Suillus collinitus

Il Suillus collinitus rappresenta uno dei funghi più diffusi nell’areale delle aghifoglie composte da Pino nero e Pino marittimo. Solitamente chiamato dai locali il “pinarolo“, è caratterizzato da un cappello vischioso dal quale è possibile asportare completamente la cuticola, la quale risulterebbe essere lassativa all’ingestione. Il Suillus collintius si può confondere con il similissimo Suillus granulatus dal quale si differenzia per la grandezza… Leggi tutto

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