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Fiumara di Tannera: le bellezze del Lago Laceno


fiumara tanneraLa Fiumara di Tannera tra i sentieri più entusiasmanti e ricchi di spunti fotografici dell’intero comprensorio del Lago Laceno

Parliamo spesso di valorizzazione del territorio, di promozione delle bellezze storico – naturalistiche e molte volte focalizziamo anche l’attenzione sul cosiddetto turismo verde.
Partendo dal presupposto che ormai tecnologia, progresso ed eco-sostenibilità viaggino a braccetto, vi siete mai chiesti del perché molte delle nostre bellezze sono poco presenti sul web?

 

Fiumara di Tannera, un itinerario d’acqua e verde

Dal Colle del Leone alla Fiumara di Tannera (rappresentazione tra partenza e arrivo di uno dei percorsi trekking più belli del Laceno), possiamo ammirare innumerevoli scorci paesaggistici di rara bellezza. Questa volta, a darci dimostrazione di come una macchina fotografica, mista alla passione, possa regalare emozioni uniche a noi fruitori del web è il nostro amico Alessandro Grimaldi che ha accettato di condividere con noi la sua esperienza.
L’itinerario di facile percorrenza ha svariate possibilità di “tracciatura”. Infatti, aldilà del dolle del leone , sono possibili partenze intermedie come quelle del colle delle radici (per i meno esperti) o addirittura itinerari molto complesso con partenza da Acerno, precisamente dal ponte del Pinzarrino (oltre 20 km).
Il trekking, tuttavia, da la possibilità di potersi addentrare nelle nostre montagne in maniera consona ed adeguata e proprio la scelta di cui vi parlavamo prima, fa si, che tutti ma proprio tutti possiamo apprezzare ciò che madre natura ci ha donato.

Il vero sentiero delle acque dei picentini

Ebbene si, di sentieri delle acque ce ne sono innumerevoli, ma la fiumara di Tannera con il suo particolarissimo percorso rappresenta forse, il vero sentiero acquatico dei monti Picentini. Il suo distendersi lungo le vallate dei monti compresi tra Acerno e Laceno è una caratteristica passeggiata contornata da faggete secolari e spettacolari passaggi all’interno di gole rocciose e torrenti. Lo spettacolare accesso all’interno delle gole del Cupone, la visita alla sorgente del Cantariello, lo spettacolare ingorgo che si crea nei salti d’acqua che confluiscono nelle “botti” create dall’erosione e dal tempo. Sono tutti elementi che vi condurranno nello spettacolo dei Monti Picentini.
Detto ciò lasciamo spazio ad alcune foto per assaporare con voi l’odore dei boschi e la passione per la natura che essi scaturiscono.

DESCRIZIONE SENTIERO 


22/04/2016 - Categoria: Articoli, evidenza, ReportageArticle tags:
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