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Boletus aereus


Il Boletus aereus è l’esemplare di porcino più bello e soddisfacente da raccogliere per i cercatori esperti. Il suo nome volgare (capanero) ci porta al colore del cappello di tonalità molto scure che a volte, soprattutto sotto Quercus ilex (Leccio) raggiunge il nero.
Il porcino nero o bronzino rappresenta l’essenza fungina principale (per il genere Boletus) dei boschi di quercia e di castagno presenti a quote più basse tra Bagnoli Irpino e le croci di Acerno.
Il cappello si presenta con tonalità molto scure, a volte (come detto prima) addirittura nero, risultando in alcuni casi difficile distinguerlo tra il terreno bagnato e il fogliame.
Il gambo è tozzo, possente e a volte superiore al cappello, sempre consistente e carnoso.
Il Boletus aereus è di sicuro (tra i porcini) il fungo più appagante sia sotto il profilo micologico che sotto quello culinario, ed è possibile consumarlo (a piccole dosi) anche crudo all’insalata (magari misto al mitico Tuber mesentericum Vittadini).
Anche il bronzino è specie termofila, cresce nei siti soleggiati e più esposti al sud, in declivi e posizionamenti ben drenati (non è difficile trovarlo sui bordi dei dirupi). Predilige le temperature più alte e non ha bisogno di dosi eccessive di acqua per nascere, infatti conviene sempre visitare le località colpite dai temporali dopo qualche giorno di temperature afose.
Odia le temperature rigide che ne impediscono la fruttificazione.
L’habitat preferito è il bosco di querce (cerro, roverella, leccio), ma non disdegna il castagno e il carpino. Assente sotto faggio.


20/10/2011 - Categoria: FunghiArticle tags:
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